| Avete mai ascoltato la musica? |
| Non è una domanda stupida; semplicemente
vogliamo sottolinearvi come la musica faccia parte della vita di tutti noi. Perché allora si finisce spesso con l'ascoltarla con il primo impianto che ci capita tra le mani? La musica contribuisce in modo determinante ad aumentare il benessere dell'uomo, stimola l'immaginazione, aiuta a rilassarsi e influenza lo stato d'animo. Anche se la musica è per voi un semplice sottofondo, magari mentre lavorate, perché rinunciare alla qualità? Ascoltare poi la vostra opera preferita con un impianto di mediocre qualità, è come trovarsi davanti alla Pietà di Michelangelo illuminata da luci psichedeliche! Siete comunque di fronte ad un capolavoro, ma il piacere nell'osservarlo risulta decurtato, per non dire negato. Se la musica arricchisce la vita, un buon impianto può cambiarla, insegna ad amare ed apprezzare ogni forma d'espressione musicale. L'acquisto di un sistema Hi-Fi è quindi molto importante. Soddisfare l'esigenza di vivere la musica a casa propria è lo scopo primario dell'alta fedeltà. Così come il secolo scorso vedeva un pianoforte al centro della casa, oggi gli apparecchi per la riproduzione della musica diventano protagonisti del fare musica e della nostra casa. E' arrivato il momento per la musica di riprendere il suo posto così importante nel mondo e nella casa: una serie di oggetti belli e funzionali, raffinati e tecnologicamente avanzati ce ne danno la possibilità. Alcuni oggetti, costruiti da abili artigiani, per la riproduzione della musica, possono essere considerati vere opere d'arte. Noi li abbiamo selezionati attentamente per molti anni e siamo felici di presentarveli. |
| La registrazione |
| Nell'ambito del mercato discografico troviamo molte incisioni realizzate all'insegna della ricercatezza tecnologica e mirati al recupero delle atmosfere musicali originali. Molte di queste realizzazioni sono il risultato di un incontro appassionato tra arte dell'esecuzione ed arte dell'incisione, tali da ricreare e riprodurre fedelmente lo stesso spirito con cui le opere sono state eseguite. Per ottenere un'incisione di alto livello qualitativo, sia artistico che tecnico, due sono le strade da percorrere. La prima è nell'utilizzo di tecniche di registrazione molto semplici che solo pochi tecnici del suono, i più sensibili, sanno sfruttare al meglio, raccogliendo il "profumo" delle sale da concerto, la concentrazione di chi esegue e di chi ascolta. La seconda richiede l'utilizzo di apparecchiature di grande qualità realizzate da abili artigiani amanti della musica. Solo grazie a questi strumenti infatti, nati per registrare Musica, si può evitare qualsiasi manipolazione elettronica del segnale che snaturerebbe il suono in maniera inaccettabile. Certamente, nella produzione del disco, anche le fasi successive alla registrazione dovranno essere particolarmente curate per contribuire a mantenere intatta la forza poetica del compositore, la tecnica e la sensibilità dell'esecutore. Ultimata la produzione discografica è, infine, necessario fare alcune considerazioni sulla riproduzione, la cosa più interessante per l'appassionato di musica che, pur amando andare a teatro, trova bellissimo poter ascoltare l'opera preferita completamente rilassato a casa propria. |
| La riproduzione |
| La riproduzione domestica dei suoni ha compiuto passi da gigante dal grammofono di Edison, ma l'uso di una tecnologia sempre più spinta non è sufficiente a garantire un risultato soddisfacente. “...Ormai la tecnologia ha schiacciato il sentimento vitale. C'è stato un tempo in cui musica e tecnologia erano allo stesso livello. Ma via via, un dispiegamento tecnologico sempre maggiore ha cominciato a influenzare la musica e non viceversa. In questo modo no si rende un buon servizio alla musica… La tecnologia può diventare un sistema totalitario. Capita sempre più spesso che anche la musica rimanga incagliata nella complessità tecnologica con cui viene prododtta… “ (Ry Cooder) Un corretto impianto di riproduzione musicale deve ricreare fra le pareti domestiche, olografia sonora e i giusti rapporti dimensionali di voci e strumenti. In altre parole dobbiamo poter "vedere" gli esecutori che suonano per noi, davanti a noi, nella nostra stanza. Anche nella riproduzione domestica valgono molte delle regole della registrazione di un disco. Un sistema Hi-Fi, o meglio un sistema di "riproduzione musicale" deve essere composto da apparecchiature di grande qualità realizzate da abili artigiani. Non sarà possibile scegliere questi oggetti da un elenco di caratteristiche tecniche. Solo la sensibilità di pochi rivenditori, "i migliori", potrà aiutarvi nella scelta dei prodotti e dei loro abbinamenti. La forma e le dimensioni della vostra sala d'ascolto e i mobili influenzano il risultato finale di un impianto. La messa a punto del sistema e il posizionamento dei diffusori lo influenzano più di ogni altra cosa. I nostri rivenditori sanno queste cose e quindi vi seguiranno nel modo migliore. |
| La scelta dell'impianto |
| Nella ricerca di un buon impianto stereofonico, ci sono alcune regole che vi possono aiutare: l'informazione musicale si trova nel disco, sia esso in vinile (LP) o nel piccolo compact disc; è quindi della sua lettura che dobbiamo partire. Si può allora intuire che un buon risultato finale può essere raggiunto solo partendo nel modo migliore, scegliendo cioè un giradischi o un lettore di compact disc di ottima qualità. Roy Gandi, progettista e fondatore della Rega (azienda specializzata e leader mondiale nella costruzione di giradischi), lavora de 30 anni per lo sviluppo di giradischi e lettori cd, affinchè siano in grado di estrapolare del disco il maggior numero di informazioni possibile. Non dovete credere a chi vi dice che il giradischi deve solo far ruotare il disco. Chiedete ai nostri rivenditori di ascoltare a confronto i giradischi del catalogo Rega e avrete la conferma che il giradischi ha un ruolo molto importante nel risultato sonoro del vostro sistema Hifi. Non dovete credere a chi vi dice che i lettori digitali hanno la stessa qualità perché la lettura digitale è perfetta. Ascoltate a confronto le sorgenti digitali del catalogo Naim (azienda inglese leader da oltre 30 anni nella produzione di elettroniche audio di altissimo livello), e vedrete che esistono molte differenze tra lettore e lettore. Nulla a questo mondo è perfetto, ma alcuni oggetti funzionano molto bene e, soprattutto, meglio di altri. Dal giradischi o lettore cd, il segnale audio (la musica) passa allo stadio successivo, cioè all'amplificatore, che svolge un ruolo delicatissimo. Deve infatti amplificare il segnale molto basso che gli giunge, di un certo numero di volte, per rendere possibile il funzionamento dell'altoparlante. Amplificatori a valvole, come quelli realizzati in Germania da Dusan Klimo, artigiano che realizza oggetti senza compromessi, nati solamente con l'intento di riprodurre musica, sono diventati un riferimento assoluto per la qualità del suono. Molti appassionati di musica e alta fedeltà, apprezzano la tecnica d'avangurdia utilizzata per la costruzione di questi oggetti, nonostante l'utilizzo, nell'epoca dei computer e delle tecnologie più estreme, di componenti storici come le valvole. Questi amplificatori hanno la caratteristica di non peggiorare la qualità del segnale musicale durante l'operazione di amplificazione (assai rara per tutti gli amplificatori sia a valvole che a transistors). E’ possibile ascoltare ottimi amplificatori a valvole e pessimi amplificatori a valvole e ottimi amplificatori a transistor e pessimi amplificatori a transistor. Il nostro consiglio è di ascoltare attentamente un amplificatore a valvole Klimo e uno a transistor Naim prima di fare una qualsiasi scelta. Infine il segnale arriva ai diffusori acustici. Non si tratta di voler snobbisticamente sovvertire l'ordine classico di priorità nell'importanza dei vari elementi all'interno di un sistema ad alta fedeltà (spesso vi sarete sentiti dire che la cassa acustica è l'elemento più importante). I diffusori acustici sono l'ultimo anello della catena ed eventuali informazioni musicali perse o alterate durante il percorso non potranno trovare qui alcuna cura. I diffusori acustici da voi scelti riprodurranno quello che ricevono, forse qualcosa in meno, sicuramente niente di più. Il vostro sistema di altoparlanti dovrà essere scelto in base alle dimensioni e alle caratteristiche dell'ambiente (che influenzerà molto il suono finale dell'impianto stereo), dato che è molto più facile scegliere un altro diffusore piuttosto che un'altra casa. Se ne avete la possibilità, ascoltate comunque un sistema di diffusori prodotto da chi ha realizza anche le elettroniche che avete scelto. Questo perché tra i diffusori e le elettroniche la compatibilità sarà eccellente. Vi consigliamo inoltre di ascoltare i nuovi diffusori Bosendorfer (azienda viennese che produce da quasi due secoli quelli che sono considerati i migliori pianoforti al mondo). L’approccio dei tecnici per sviluppare il progetto di questi diffusori è stato molto innovativo. Prima di tutto come costruttori di pianoforti hanno più di ogni altro costruttore di altoparlanti un contatto diretto e frequente con la musica dal vivo e con i musicisti, e questo è stato di grande aiuto per essere certi del risultato finale da realizzare. A questo hanno aggiunto decenni di esperienza maturata nello sviluppo e nella realizzazione di strumenti musicali. Non a caso questi diffusori sono tecnicamente concepiti come strumenti musicali. Fra gli accessori audio spetta un posto di grande importanza ai cavi. Ogni appassionato si chiede se il proprio impianto otterrà dei benefici impiegando cavi di alta qualità e quale sarà il risultato finale. Diciamo subito che un impianto ad alta fedeltà per meritare questo appellativo deve essere dotato di cavi all'altezza della situazione. E' necessario, quindi, dare al cavo la stessa importanza che viene data ad ogni componente. L'inserimento di un cavo di qualità in un sistema realizzato e bilanciato sulla base dei cavi esistenti può modificare questo stato ingannando l'ascoltatore sul reale valore dei cavi. Pertanto consigliamo di fare delle prove con l'aiuto di un rivenditore di qualità. Come avrete notato, gli elementi che compongono un sistema Hi-Fi di qualità sono spesso di marche differenti perchè solitamente ogni costruttore si specializza in un settore specifico. E spesso sono anche sconosciuti al grande pubblico, non essendo questi costruttori grosse aziende (per es. multinazionali che costruiscono una gamma spesso troppo vasta di prodotti). Chi costruisce oggetti di grande qualità è spinto dalla passione che porta alla continua ricerca della perfezione. Ovviamente è molto importante l'omogeneità fra i vari componenti di un sistema Hi-Fi per il conseguimento di un ottimo risultato; per questo motivo costruttori come Rega, Klimo e Naim hanno deciso di realizzare uno o più sistemi completi, che nelle loro rispettive categorie costituiscono un riferimento. Per realizzare un buon sistema Hi-Fi, possiamo trovare il valido aiuto di un bravo rivenditore; un rivenditore che va cercato fuori dalla grande distribuzione e dai supermercati. Se cercherete con attenzione potrete trovare piccoli negozi dove il rivenditore con la sua passione e disponibilità cecherà di soddisfare le vostre esigenze dedicandovi tutto il tempo necessario per prove e confronti. I rivenditori specializzati sono come i grandi chef: sanno dosare i migliori ingredienti per il raggiungimento della migliore qualità possibile. |